Come funzionano i sistemi di riscaldamento a infrarossi

I sistemi di riscaldamento a infrarossi non agiscono sull’aria ma la attraversano come raggi di sole, riscaldando le zone o gli ambienti desiderati mediante onde elettromagnetiche invisibili, che non necessitano di nessun mezzo per essere trasportate e che presentano perfino proprietà terapeutiche.

Grazie alla loro considerevole lunghezza, le onde a infrarossi penetrano le particelle d’aria lasciandole intatte, garantendo una temperatura gradevole degli ambienti e riscaldando le pareti anziché l’aria. In questo modo, l’umidità in esse contenuta viene rilasciata, prevenendo la formazione di muffa e garantendo un clima più sano negli ambienti, visto che l’umidità dell’aria ha effetti positivi sulle vie respiratorie.

Inoltre, il riscaldamento mediante l’irraggiamento a infrarossi comporta la formazione di onde secondarie trasmesse dalle pareti e dagli oggetti, che vanno ad aggiungersi a quelle primarie generate dal sistema di riscaldamento stesso. Tale processo garantisce una sensazione di calore gradevole e uniforme che regala un benessere profondo.

La legge dello spostamento di Wien

La legge di Wien afferma che se si riduce il numero di watt di una fonte di calore a infrarossi, ossia la potenza e il conseguente consumo di corrente, la riduzione dell’intesità d’irraggiamento è inferiore rispetto alla diminuzione dell’intensità della corrente. Inoltre, l’intensità della luce visibile diminuisce in modo sproporzionato rispetto alla regolazione dell’intensità.